| Buoni formativi PAT |

La presente iniziativa è stata approvata nell’ambito del Programma Operativo FSE 2007/2013 con il contributo finanziario del Fondo sociale europeo, dello Stato italiano e della Provincia autonoma di Trento.
Il buono formativo è un documento erogato dalla Provincia autonoma di Trento che consente di frequentare un percorso formativo per il rafforzamento delle competenze linguistiche e/o che può essere scelto tra i percorsi attivati dall’Istituto nelle seguenti aree:
- lingue straniere (inglese e tedesco a livello base, intermedio e avanzato, a cui si aggiungono specifici percorsi di lingua e cultura araba e di lingua e cultura dei paesi dell’Est Europa);
- informatica (informatica di base, automazione d’ufficio e informatica applicata);
- competenze per operatori di pubblica sicurezza (inglese e tedesco, informatica a cui si aggiunge uno specifico percorso di lingua e cultura araba).
A titolo di compartecipazione al costo del percorso è richiesto al partecipante un contributo fisso di 150 euro. Qualora il titolare del buono rientri in percorsi anticrisi, tale quota sarà sostenuta direttamente dall’Amministrazione.
Destinatari
Possono richiedere i buoni formativi tutte le persone domiciliate in provincia di Trento, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, che abbiano assolto l’obbligo scolastico o che siano state prosciolte dallo stesso, qualificabili come forze lavoro (persone occupate, disoccupate o inoccupate). Nella formazione delle graduatorie viene data precedenza a coloro che non hanno mai ottenuto un buono formativo in nessuna delle aree a catalogo.
Fatta salva la precedenza di cui sopra, i buoni sono erogati secondo le seguenti priorità:
A) richieste presentate dalle seguenti categorie di soggetti:
A1. persone rientranti in situazioni di svantaggio e/o disagio;
A2. persone di età superiore ai 50 anni;
A3. persone prive di titolo di studio secondario di secondo grado;
A4. soggetti che abbiano concordato la loro partecipazione con il datore di lavoro (accordo attestato formalmente);
A5. donne;
B) l’ordine cronologico di presentazione della domanda, dando priorità ai residenti in provincia di Trento.
Modalità di utilizzo dei buoni formativi
1) Richiesta del buono formativo
Per richiedere un buono formativo è necessario rivolgersi ad una delle sedi della Struttura Multifunzionale Territoriale – Ad Personam, presso la quale ci si può avvalere dei servizi di informazione, consulenza orientativa sulle diverse opportunità di formazione e analisi delle attese e dei potenziali bisogni di formazione. Si può richiedere un solo buono formativo alla volta, in qualsiasi momento dell’anno, scegliendo un’area di interesse.
2) Assegnazione del buono
A cadenza indicativamente mensile, l’Amministrazione assegna i buoni formativi predisponendo apposite graduatorie per ciascuna delle aree previste. Le richieste di buoni rimaste inevase sono collocate nella graduatoria successiva. Le graduatorie sono rese pubbliche presso le diverse sedi della Struttura Multifunzionale Territoriale Ad Personam e sul sito del FSE.
3) Ritiro del buono
Dopo aver verificato di aver ottenuto il buono, occorre provvedere al suo ritiro presso la sede della Struttura dove è stata presentata la richiesta. Il buono riporta la data di emissione ed è costituito da due parti ("parte A" e "parte B").
4) Scelta del percorso formativo
Il buono può essere utilizzato per frequentare uno qualsiasi dei percorsi presenti a catalogo, a prescindere dalla propria residenza o domicilio, entro sei mesi dalla data di emissione stampata sullo stesso. Operata la scelta, l’adesione al percorso avviene mediante consegna della "parte B" del buono formativo al soggetto attuatore, mentre la "parte A" deve essere trattenuta dal titolare del buono.
5) Frequenza del percorso
Raggiunto il numero minimo di adesioni, il percorso viene attivato dal soggetto attuatore. Per la frequenza è richiesto un contributo fisso di 150 euro da parte del titolare del buono formativo a titolo di compartecipazione al costo del percorso. Il soggetto attuatore ha altresì facoltà di richiedere ai partecipanti una cauzione che verrà restituita al raggiungimento del 70% della durata corsuale. Qualora l’attività formativa non abbia inizio entro 90 giorni dalla consegna del buono al soggetto attuatore, il titolare può chiedere alla Struttura Multifunzionale Territoriale Ad Personam la disattivazione del buono e l’emissione di un nuovo buono formativo.
6) Conclusione del percorso
Al termine del percorso, per il quale si richiede una frequenza pari ad almeno il 70% delle ore previste, il titolare del buono deve consegnare al soggetto attuatore anche la "parte A" del buono, debitamente sottoscritta e con indicate eventuali osservazioni sul percorso frequentato, in quanto necessaria per i successivi adempimenti amministrativi a carico del soggetto attuatore. Una volta terminato il corso è possibile richiedere un ulteriore buono per la frequenza di percorsi di tipologie diverse. L’ulteriore buono potrà essere attribuito qualora siano state evase tutte le altre richieste.






